Come mettersi a norma per un impianto di video sorveglianza in un’azienda

Installare un impianto di telecamere su un luogo di lavoro pubblico o privato può essere soggetto a norme stringenti, informati prima di installare un impianto senza permessi. Di seguito troverai le procedure che StudioNappo esegue:

A. Possono essere impiegati esclusivamente per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e
per la tutela del patrimonio aziendale.
B. Possono essere installati solo previo:
1) Accordo Sindacale collettivo stipulato dalla rappresentanza sindacale unitaria (RSU) o dalle rappresentanze
sindacali aziendali (RSA).
2) In mancanza di Accordo previa autorizzazione della Direzione territoriale del lavoro (DTL).
C. La mancanza di queste premesse, comporta la responsabilità penale del datore di lavoro.

PROCEDURA MEDIANTE ACCORDO SINDACALE CON RSA/RSU
A. La procedura riguarda la singola Unità Produttiva (U.P.).
B. La procedura riguarda il caso in cui le videocamere riprendano uno o più dipendenti mentre lavorano.
C. Un’azienda che vuole installare telecamere di sorveglianza sul posto di lavoro, prima di mettere in funzione
l’impianto, deve:
1. Avere gli RSA/RSU.
N.B. POSSIAMO ATTIVARE L’ITER PER LA NOMINA DEGLI RSA/RSU
2. Informare i lavoratori interessati delle U.P. fornendo un’informativa privacy.
3. Avviare la procedura Sindacale.
4. Nominare un responsabile alla gestione dei dati registrati.
5. Firmare l’Accordo Sindacale.
6. Installare le telecamere posizionandole nelle zone a rischio evitando di riprendere in maniera unidirezionale i
lavoratori.
7. Affiggere dei cartelli visibili che informino i dipendenti ed eventuali clienti, ospiti o visitatori della presenza
dell’impianto di videosorveglianza.
8. Conservare le immagini per un tempo massimo di 24 ore.
9. Formare il personale addetto alla videosorveglianza.
10. Predisporre misure di sicurezza atte a garantire l’accesso alle immagini solo al personale autorizzato.

DOCUMENTAZIONE AZIENDALE a carico dell’Azienda:
1. Cassetto Previdenziale dati aziendali.
2. Visura Camerale.
3. Griglia Dipendenti (Elenco dipendenti in forza presso UP al tempo dell’installazione dell’impianto).
4. Planimetria locali aziendali in cui si evince la disposizione delle telecamere e dell’impianto con relativo
cono d’azione.
5. Relazione di installazione/attivazione e conformità rilasciata dall’azienda installatrice, con i seguenti
dati:
I. descrizione tecnica dell’impianto: numero, modello e marca degli elementi dell’impianto.
II. Data di installazione ed attivazione del sistema successiva alla data dell’Accordo.
6. Nominativi dell’Incaricato e del responsabile alla videosorveglianza.

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