Che cos’è

Il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) è un tipo di contratto stipulato a livello nazionale tra i datori di lavoro e i dipendenti in seguito ad una contrattazione collettiva e un successivo accordo. Questo contratto determina quali sono le regole che il lavoratore deve rispettare (ex. Suddivisione dei turni, orario di ingresso al lavoro, abbigliamento/divisa da indossare sul luogo di lavoro qualora richiesta, etc.) e la paga che gli spetta, inoltre disciplina i rapporti tra le due parti sociali.

Prendono parte alla stipulazione del contratto anche le associazioni sindacali, per cui molto spesso questo contratto prende validità quando le parti in causa sono iscritte proprio a queste associazioni, che seguono ed assistono le parti stesse nella trattativa del contratto. Analizzando il contratto nella sua forma, bisogna sottolineare che le voci presenti al suo interno non sono standard per tutte le aziende/cooperative/fabbriche/team, in quanto ogni titolare può stabilire, sempre in concordanza con il lavoratore, quante più voci possibili/preferibili, per cui troveremo sempre diversi fattori all’interno di un CCNL.

Quali sono i settori

Ogni settore ha il suo contratto collettivo, ad esempio il CCNL del commercio, dei metalmeccanici, del turismo, della sanità, degli enti locali, ecc.

Riportiamo di seguito i macrosettori riportati sul sito del CNEL (Consiglio Nazionale dell’economia e del lavoro ), sono suddivisi i CCNL

Agricoltura
Chimici
Meccanici
Tessili
Alimentaristi – Agroindustriale
Edilizia
Poligrafici e Spettacolo
Aziende di Servizi
Turismo
Amministrazione Pubblica
Commercio
Trasporti
Credito Assicurazioni
Sanità
Enti e Istituzioni Private
Altri Vari

Ognuno di questi settori ha poi delle sottocategorie

A cosa serve? Perché è importante?

Il CCNL è un contratto obbligatorio sia per il datore che per il dipendente, non solo per una civile convivenza nell’ambiente di lavoro, ma anche per una lunga collaborazione e soprattutto il contratto va stipulato nel rispetto delle leggi e delle normative dello Statuto Italiano, che, per le grandi cooperative o aziende, è parte integrante della trattazione.
Il lavoratore tenderà sempre a rispettare le regole imposte da questo contratto, in quanto la pena massima qualora non venisse meno ai patti stipulati con la controparte è il licenziamento. Mentre invece qualora fosse il datore a mancare nei patti accordati e sottoscritti, il rischio più alto è quello di pagare un salato rimborso al proprio dipendente. Per evitare episodi spiacevoli di questo tipo, il CCNL mette al sicuro e veglia sia sul titolare dell’azienda che sul lavoratore dipendente.

Per avere ulteriori dettagli e specifiche sui vari CCNL relativi ai vari campi e settori del lavoro, è opportuno rivolgersi ad un consulente del lavoro (soprattutto come stabilire quale ccnl applicare )che saprà darvi i giusti consigli ed informazioni.

 

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